Riconoscimento dello status di rifugiato
La domanda viene accolta quando gli atti di persecuzione denunciati costituiscono una minaccia alla vita o alla libertà della persona
Possono richiedere asilo coloro che non possono o non vogliono tornare nel loro Paese perché temono persecuzioni.
Per richiedere il riconoscimento dello "status di rifugiato" è necessario presentare una domanda motivata e, nei limiti del possibile documentata, con l'indicazione delle persecuzioni subite e delle possibili ritorsioni in caso di rientro nel proprio Paese.
Il termine “persecuzione” non è definito nella convenzione di Ginevra. Il manuale dell’Unchr del 1992 chiarisce che “dall’art. 33 della Convenzione di Ginevra del 1951 si può dedurre che costituisce persecuzione ogni minaccia alla vita o alla libertà”.
atti di persecuzione (ai sensi dell’articolo 1A della Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati)
atti sufficientemente gravi, per loro natura o frequenza, da rappresentare una violazione grave dei diritti umani fondamentali, in particolare dei diritti per cui qualsiasi deroga è esclusa a norma dell’articolo 15, paragrafo 2, della convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
quando la somma di diverse misure - tra cui violazioni dei diritti umani - ha un impatto sufficientemente grave sulla persona
esempi di comportamenti persecutori
atti di violenza fisica o psichica, compresa la violenza sessuale
provvedimenti legislativi, amministrativi, di polizia e\o giudiziari, discriminatori per loro stessa natura o attuati in modo discriminatorio
azioni giudiziarie o sanzioni penali sproporzionate o discriminatorie
rifiuto di accesso ai mezzi di ricorso giuridici e conseguente sanzione sproporzionata e discriminatoria
azioni giudiziarie o sanzioni penali come conseguenza del rifiuto di prestare servizio militare in un conflitto, quando questo comporterebbe la commissione di crimini o reati
atti specificamente diretti contro un sesso o contro l’infanzia
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lunedì 25 aprile 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
VIAGGIARE SICURI
Comunicazione
22.02.2011
Prima di partire verso l’estero visitate viaggiaresicuri.it e registratevi su dovesiamonelmondo.it
I due siti, gestiti dall’unità di crisi della Farnesina, offrono un servizio per garantire la sicurezza dei viaggiatori italiani, soprattutto nelle aree del mondo a rischio
Prima di partire consultate sempre il sito www.viaggiaresicuri.it e ricordatevi di iscrivervi su www.dovesiamonelmondo.it. E’ il messaggio che il ministro degli Esteri Franco Frattini ha inviato agli italiani in partenza verso l’estero, ai quali l’unità di crisi della Farnesina mette a disposizione la possibilità di conoscere tutte le informazioni e le situazioni di rischio del paese che si vuole raggiungere.
Il sito viaggiaresicuri.it consente di fornire in tempo reale, attraverso la rete diplomatico-consolare italiana, le informazioni sulle condizioni di tutti i paesi del mondo, con particolare riferimento alla situazione corrente: problemi di sicurezza, fenomeni atmosferici, epidemie, calamità naturali, attentati terroristici. Le notizie contenute nel sito si possono acquisire anche attraverso la centrale operativa telefonica, attiva tutti i giorni, dall'Italia al numero 06 491115 e dall'estero allo +39 06 491115.
Dovesiamonelmondo.it, invece, offre ai turisti italiani la possibilità di segnalare la propria presenza all’estero. Ciò permette all’unità di crisi di rintracciare con la massima tempestività il viaggiatore, in caso d’emergenza. E' possibile segnalare il viaggio indicando i dati anagrafici, l’itinerario ed un numero di cellulare. Se non si ha internet a disposizione, la registrazione potrà essere fatta anche via sms al numero 320 2043424 o per telefono allo 011 2219018.
I dati saranno inseriti nella banca dati del centro operativo, garantendone la privacy del viaggiatore: la registrazione sarà infatti automaticamente cancellata 2 giorni dopo la data di rientro in Italia indicata.
I due siti internet saranno a breve raggiungibili direttamente anche da tutti i modelli di tablet e smartphone.
22.02.2011
Prima di partire verso l’estero visitate viaggiaresicuri.it e registratevi su dovesiamonelmondo.it
I due siti, gestiti dall’unità di crisi della Farnesina, offrono un servizio per garantire la sicurezza dei viaggiatori italiani, soprattutto nelle aree del mondo a rischio
Prima di partire consultate sempre il sito www.viaggiaresicuri.it e ricordatevi di iscrivervi su www.dovesiamonelmondo.it. E’ il messaggio che il ministro degli Esteri Franco Frattini ha inviato agli italiani in partenza verso l’estero, ai quali l’unità di crisi della Farnesina mette a disposizione la possibilità di conoscere tutte le informazioni e le situazioni di rischio del paese che si vuole raggiungere.
Il sito viaggiaresicuri.it consente di fornire in tempo reale, attraverso la rete diplomatico-consolare italiana, le informazioni sulle condizioni di tutti i paesi del mondo, con particolare riferimento alla situazione corrente: problemi di sicurezza, fenomeni atmosferici, epidemie, calamità naturali, attentati terroristici. Le notizie contenute nel sito si possono acquisire anche attraverso la centrale operativa telefonica, attiva tutti i giorni, dall'Italia al numero 06 491115 e dall'estero allo +39 06 491115.
Dovesiamonelmondo.it, invece, offre ai turisti italiani la possibilità di segnalare la propria presenza all’estero. Ciò permette all’unità di crisi di rintracciare con la massima tempestività il viaggiatore, in caso d’emergenza. E' possibile segnalare il viaggio indicando i dati anagrafici, l’itinerario ed un numero di cellulare. Se non si ha internet a disposizione, la registrazione potrà essere fatta anche via sms al numero 320 2043424 o per telefono allo 011 2219018.
I dati saranno inseriti nella banca dati del centro operativo, garantendone la privacy del viaggiatore: la registrazione sarà infatti automaticamente cancellata 2 giorni dopo la data di rientro in Italia indicata.
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